Attenzione la versione del presente sito è in costruzione. Per essere aggiornati visita il corrente Sito Istituzionale dell'Ente.

Processo partecipativo del piano di informatizzazione

Dettagli della notizia

Invia le tue osservazioni, istanze e proposte entro il 31 marzo 2016

Data:

31 Marzo 2021

Tempo di lettura:

3 min

Il Comune di Reggio Calabria avvia il processo partecipativo del piano di informatizzazione con il coinvolgimento diretto dei cittadini

La Giunta Falcomatà ha di recente approvato il Piano di Informatizzazione del Comune di Reggio Calabria.

Il Piano, disposto dall’Assessorato Smart City del Comune, è uno strumento fondamentale che risponde alle direttive indicate dalla legge 124 del 7 agosto 2015, la cosiddetta riforma Madia, e che va nella direzione della trasparenza e della semplificazione delle pratiche amministrative, che in questo modo diventano più veloci ed accessibili per cittadini ed operatori.

Il nuovo Piano, allineato con l’Agenda Digitale europea e nazionale, prevede la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, la razionalizzazione dell’architettura telematica, l’informatizzazione dei servizi al cittadino, la promozione della connettività e delle competenze digitali più una serie di strumenti di Open Government ed ePartecipation.

L’Amministrazione intende ora coinvolgere nel processo di redazione del Piano i cittadini dando la possibilità a questi ultimi di inviare le proprie proposte migliorative attraverso un canale online predisposto ad hoc.
I cittadini accedendo a questa pagina o direttamente all'indirizzo: http://dati.reggiocal.it/parte cipalpiano, potranno registrarsi, consultare il Piano e inviare entro il 31 marzo 2016 le proprie osservazioni, istanze e proposte integrative e di miglioramento del documento prodotto dall’Assessorato Smart City e adottato dall’Amministrazione per programmare il “salto tecnologico” dell’Ente con un orizzonte temporale al 2018.

«È un’occasione di partecipazione e di coinvolgimento della cittadinanza alla vita politica della comunità – ha commentato l’Assessore Smart City ing. Agata Quattrone – Attraverso la partecipazione, l’Amministrazione Comunale, invece di far discendere le scelte di pianificazione dall’alto, intende condividere con una comunità allargata, fin dal processo di formazione degli atti di pianificazione, le scelte relative all’informatizzazione del Comune e alle misure per l’introduzione della cultura digitale nell’Ente, dando un ruolo di rilievo a chi abita la città e utilizzerà i servizi informativi che il Comune metterà in campo nei prossimi anni. Il Processo partecipativo pur non essendo in questo caso obbligatorio per legge, è ritenuto fondamentale da questa Amministrazione che, attraverso momenti e canali di confronto, vuole raccogliere le necessità e le proposte dei cittadini e sulla base di esse, verificandone la fattibilità, decidere l’impiego delle risorse finanziarie inserite nel bilancio preventivo nel campo dell’agenda digitale».

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

31/03/2021

Valuta il contenuto

Seleziona da 1 a 5 stellette vota il contenuto con 1 stella vota il contenuto con 2 stelle vota il contenuto con 3 stelle vota il contenuto con 4 stelle vota il contenuto con 5 stelle

Voto:

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri

Questo sito NON utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookies di terze parti e di sessione.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Preferenzecookies