
Santuario di S.Maria Madre della Consolazione. N.A. Capriolo, Madonna della Consolazione (1547)
Tavola, cm. 120x120 - Iscrizioni:illegibili
Santuario di S.Maria Madre della Consolazione, presbiterio Via Eremo al Santuario
La tavola dipinta ad olio fu donata ai Padri Cappuccini dal nobile Camillo Diano nel 1547, anno in cui aveva fatto realizzare lopera al pittore Nicolo Andrea Capriolo.
Il quadro fu benedetto nel Duomo il 6 gennaio 1548 dallArcivescovo DAgostino dei Duchi di Gonzaga ed ancora oggi viene portato in processione su una vara di notevoli dimensioni in lamina dargento sbalzato su anima di legno, eseguita tra il 1824 e il 1831, il secondo sabato del mese di settembre di ogni anno (la festa liturgica avviene il martedì seguente con lofferta di un cero votivo) dal santuario di S. Maria della Consolazione, dove è costituito entro una pala daltare in bronzo dorato dello scultore calabrese Alessandro Monteleone (1897-1967), alla Cattedrale, dove rimane fino al mese di novembre.
Lopera raffigura la Vergine seduta in trono che sorregge il Bambino tra S. Francesco con una croce ed il libro delle Regole e S. Antonio da Padova con il giglio ed il libro della scienza teologica.
In alto due angeli incoronano la Vergine con in mano una palma.
Il quadro ha unimportante valore devozionale per i cittadini di Reggio Calabria, poiche si fa riferimento a miracoli accaduti nei seguenti anni: 1571 pestilenza; 1594 assedio dei turchi; 1636 pestilenza e prima processione; 1638 catastrofico terremoto; 1672 carestia.
Con Decreto della S. Congregazione dei Riti del 26 agosto 1752 la Madonna che raffigura il dipinto è stata dichiarata Patrona della città. Proprietà ecclesiastica.
(Tratto da "Reggio Città d'Arte - Daniele Castrizio, Maria Rosaria Fascì, Renato G.Laganà - Fotografo Attilio Morabito)
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