Itinerario attraverso secoli di storia e di cultura…………..

Monumento allo scrittore Corrado Alvaro

Altorilievo su blocchi litici. Opera di A. Monteleone (a. 1965)

 

Accanto al museo della Magna Grecia, si erge il riconoscimento della città e della provincia a Corrado Alvaro che apportò tanto vanto alla cultura italiana.

E’ composto da tre distinti blocchi a forma di cubo sulle cui facciate sono scolpiti pensieri, frasi e personaggi delle sue opere oltre al busto stesso dello scrittore. Il monumento è stato progettato da Alessandro Monteleone ed è costruito in marmo travertino.

Stele in onore di Giovanni Pascoli

 

Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni……

Poeta italiano, professore di letteratura latina presso l’università di Messina, Pascoli rimase incantato dalla bellezza dello stretto, del quale seppe cogliere il contrasto tra passato luminoso e presente evocativo. Il monumento riporta i versi con cui il Pascoli espresse alla città il suo vivo amore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mura Greche

 

Riportate alla luce nel 1913, facevano parte del sistema di cinte murarie che proteggeva tutta la costa.Sono costituite da blocchi calcarei megalitici, in doppia assise e sono state interpretate dagli studiosi come i resti di una torre che presentava anche delle porte.

Terme Romane

 

I resti delle Terme Romane rinvenuti nel 1886, costituiscono l’unico complesso balneare romano  degli otto scoperti nell’area urbana, giacevano sotto il bastione di San Matteo, un insediamento militare difensivo. Nell’area termale sono stati rinvenuti una piscina ellittica, un calidarium, delle scale, un pavimento a mosaico bianco e nero, frammenti di iscrizione epigrafiche, reliquie decorative e statuarie.

 

 

 

 

 

 

Monumento ai caduti di tutte le guerre

 

 

Inaugurato nel Maggio del 1930 alla presenza del re Vittorio Emanuele III, fu progettato dal polistinese Francesco Jerace, ed è composto da una colonna rostrata, con alla sommità una statua in bronzo raffigurante la vittoria alata e recante nella mano destra una spada ed in quella sinistra la palma del martirio.

Le due statue in in bronzo poste alla base rappresentano un antico guerriero Bruzio che regge in braccio un vistoso scudo ed un fantew armato di fucile e di bomba a mano posto sopra una bocca di cannone.

Il monumento è posto sulla via marina di fronte alle azzurre acque dello stretto, quasi a simboleggiare la fiduciosa speranza del popolo reggino verso il mare.

 

 

Monumento ad Athena

 

A conclusione dei lavori che hanno ridato splendore al tratto più suggestivo della città di Reggio Calabria, il monumento è stato posto sul lungomare, sulle acque antistante l’Arena dello Stretto, dove sorgeva la cultura in ricordo dello sbarco di Vittorio Emanuele III a Reggio in veste di nuove Re d’Italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Monumento all’Italia (1868) di Rocco La Russa. Rappresenta l’Italia che invita i suoi figli, con in mano la spada, a fare l’unità nazionale. Alta tre metri è in marmo bianco di Carrara, rappresenta una sovrana con le trecce sciolte sulle spalle, nell’atto di impugnare una spada con la mano destra, mentre con la sinistra sostiene una corona intrecciata di foglie d’alloro. Il monumento è posto a ricordo dei martiri del 2 Sett. 1847 caduti insieme a tantissimi altri fratelli per essersi ribellati alla ferocia dei regnanti Borboni.

 

 

Monumento al latinista F. Sofia Alessio

 

La città ha voluto erigere un monumento a Francesco Sofia Alessio, insigne latinista di Taurianova (RC) per le sue eccezionali doti che gli hanno fatto vincere tre medaglie d’oro.

Il monumento si compone di una larga base di cemento tutta rivestita in marmo travertino su cui è riportato un brano in latino e, da una colonna sulla cui facciata principale (rivolta verso il mare) è collocata una scultura a rilievo, eseguita da Alessandro Monteleone, con raffigurazioni umane in atteggiamento familiare.

 

Stele al poeta Ibico

 

“cantore dell’amore e della bellezza maschile” - con altorilievo di M. Guerrisi

 

”A primavera, presso l’inviolato giardino delle ninfe, fioriscono i cotogni….ma in nessuna stagione a me da tregua l’amore come il vento….sconvolge tutto l’essere mio dalle radici”.

Il monumento composto da una massiccia lastra di marmo travertino, raffigura su una facciata una musa con lira tra le mani, sull’altra facciata invece,una singolare traduzione di Armando Zagari riporta un brano del poeta.

 

 

La statua dell’Angelo Tutelare

 

Scolpita nel 1637, recentemente restaurata, è da considerarsi tra le poche testimonianze a noi pervenute della città del Seicento.

L’Angelo ha le sembianze di un guerriero, ed è rappresentato con in mano uno scudo, simbolo storico della città. Pare che la scultura fosse opera di abili scalpellini reggini.

 

Portale di Casa Vitrioli

 

Il monumento si trova all’interno della Villa Comunale ed è una delle ultime vestigia della Reghium antica risparmiate dalla distruzione del terremoto del 1908. Fu Rimosso dal palazzo del grande latinista e poeta reggino che venne danneggiato e poi demolito. Fu collocato presso la Villa Comunale nel 1974. Lo stile è classicheggiante ed è fatto di calcare e pietra di Lazzaro.

 

 

 

Cippo al latinista Diego Vitrioli

 

Il monumento è stato realizzato riutilizzando una colonna antica rinvenuta nell’area cittadina e arricchita da un tripode posto sulla sommità e da un medaglione apposto sul lato interno.

 

 

 

Monumento a Giuseppe Garibaldi

 

Statua marmorea di A. Monteleone (a. 1956), copia dell’originale di R. Larussa (del 1884) che ora si trova a Villa S. Giovanni. Il monumento dell’eroe dei due mondi  si erge proprio di fronte alla stazione centrale.

 

 

Monumento a A. G. De Nava

la statua marmorea, opera di F. Jerace.

 

Il monumento sorge all’estremità del corso Garibaldi, nella piazzetta antistante il museo nazionale. Opera dello scultore F. Jerace fu eretto nel 1936 e rappresenta la riconoscenza di tutta la popolazione di Reggio per l’alto senso morale e per le eccezionali doti umane che il De Nava dimostrò fino al giorno della sua morte. Egli oltre ad avere lasciato alla sua città la ricca ed importante biblioteca, donò pura la propria casa. Fu giurista, uomo politico e accanito difensore dei diritti della sua gente. Tra il basamento e la statua ci sono scolpiti due stemmi, di cui uno rappresenta S.Giorgio a cavallo che con una spada colpisce un drago.

 

 

Monumento a B. Camagna

Statua bronzea di D. Pellegrino (a. 1924).

 

Il monumento fu eretto il 30 Agosto del 1925 con una importante sottoscrizione popolare. Campagna non fu soltanto un politico vicino al popolo ma fu anche un grande uomo di legge ed un grande oratore, doti, apprezzate e ricordate dai cittadini di Reggio fino ai nostri giorni.

La statua bronzea poggia su un doppio basamento in marmo bianco,